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Roma, 17 marzo 2016
Camera dei Deputati
Aula dei Gruppi Parlamentari
Via di Campo Marzio, 78

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Forum Public Affairs 2016

  • Il Forum Public Affairs è l’appuntamento nazionale in cui i protagonisti del Public Affairs e della Comunicazione delle imprese incontrano i decision maker del mondo delle istituzioni, dell’informazione, dell’economia. L’evento si propone di creare una discussione collettiva, utile a comprendere come possa la PA supportare le aziende nel percorso di crescita nazionale, e come possano le imprese riuscire a dare il proprio contributo per l’interpretazione della realtà e per costruire il futuro del Paese.

    FOR#UMAN CHALLENGE
    Il cambiamento che unisce imprese e istituzioni

    “Una società in letargo esistenziale”, e “un Paese non più capace di progettare il futuro, né di produrre interpretazioni della realtà”: questa è la fotografia pessimista che il Censis ha fatto dell’Italia nel suo 49esimo Rapporto, presentato lo scorso 04 Dicembre 2015. Di certo non l’immagine che vorremmo avere del nostro Paese, né quella che le generazioni future si meriterebbero.

    Siamo ad un punto di svolta. Le sfide che abbiamo davanti potrebbero portarci a fare dei grandi passi in avanti, sia a livello culturale che competitivo, traghettandoci fuori dal limbo in cui la crisi economica ci ha costretto a sostare. L’imperativo, però, è avere il coraggio di coglierle.

    Il Forum Public Affairs quest’anno sceglie di mettere l’accento su due sfide fondamentali.

    La prima, sul fronte interno, è quella del welfare aziendale. Riuscire a riportare al centro il cittadino lavoratore, con le sue necessità e potenzialità, in un’ottica di work-life balance, è infatti un’occasione irripetibile di innovazione sociale e culturale, con conseguenze positive in termini di produttività, crescita e competitività.

    La seconda, sul fronte esterno, è quella dell’Agenda Digitale: il 2020 si avvicina a passi veloci, e l’Italia, già in ritardo, rischia di restare indietro. La pena è quella di non essere protagonisti diretti della rivoluzione digitale 2.0, e di non riuscire a perseguire l’obiettivo della creazione di un Mercato Unico Digitale. Per questo si deve riconoscere la necessità di un intervento pubblico ponderato, che permetta alle imprese di dare un contributo importante in questo senso.

    Lo scopo è quello di creare una cultura di collaborazione, capace di farci uscire dai particolarismi e di stringere un’alleanza trasparente tra pubblico e privato, indispensabile per superare le sfide che il nostro Paese ha di fronte.

  • Forum Public Affairs 2015: For#Uman Transparency: la “Smartability” come leva di innovazione sociale
    Il tema della Semplificazione è al centro delle politiche del Governo, degli enti territoriali, ma anche delle Istituzioni che vedono in tale scelta, una via fondamentale per accelerare la competitività del Paese e tornare a crescere.
    Questa, che può essere realizzata solo a partire da un impegno comune di tutte le amministrazioni, non può che passare da una revisione dei processi organizzativi, tecnologici e normativi, riducendo concretamente tempi e costi, dando dignità ai cittadini ed alle imprese e migliorando la qualità di vita generale.
    Questo è l’obiettivo che si pone l’Agenda per la semplificazione 2015-2017 che segna l’impegno del Governo ad andare nella direzione di voler assicurare al Paese una dimensione sociale di miglioramento del benessere, che manca ormai da tempo nel paese nostrano, affinchè la pubblica amministrazione possa riconfigurarsi come stimolo per l’innovazione, crescita economica e benessere.

  • Forum Public Affairs 2014:
    Trasparenza, semplificazione e competitività
    per un new deal Imprese & Istituzioni

    Roma, 14 aprile 2014 - Comunicazione Italiana, il primo Business Social Media italiano che unisce oltre 60.000 top manager e professionisti della comunicazione del Public Affairs e delle Relazioni Istituzionali, annuncia oggi la seconda edizione del Forum Public Affairs, l’evento che si svolgerà il 19 giugno a Roma, presso l’Aula dei Gruppi della Camera dei Deputati.
    L’evento, giunto alla sua seconda edizione, si candida a diventare l’appuntamento nazionale dove i protagonisti delle Relazioni Istituzionali, del Public Affairs e della Comunicazione del mondo delle imprese, si incontreranno e confronteranno con i decision maker e gli opinion leader del mondo delle istituzioni, dell’informazione e dell’economia.
    Trasparenza, semplificazione e competitività per un new deal Imprese & Istituzioni, è il titolo della giornata di lavori nella quale saranno coinvolti oltre 30 speaker, 30 discussant e 600 partecipanti, tra top manager, deputati, senatori, rappresentanti politici e funzionari delle PA locali, che ha un denso programma (in progress) che prevede un mix di format innovativi tra keynote speech, talk show, Q&A, walk show experience e riunioni tematiche riservate.
    Per maggiori informazioni sul Forum Public Affairs 2014 e aggiornamenti sul programma potete visitare il sito www.forumpublicaffairs.it o seguire l’account twitter @com_italiana, interagire mediante l’hashtag #forumpublicaffairs.

    email: marketing@comunicazioneitaliana.it

  • AL VIA I LAVORI PER DISCUTERE DI COMUNICAZIONE TRA IMPRESE E ISTITUZIONI NELLA SFIDA DELLA TRASPARENZA PER LA COMPETITIVITÀ.

    Istituzioni, imprese e associazioni professionali si confronteranno sul tema della comunicazione e relazioni tra imprese, lobby e istituzioni per rimettere al centro del dibattito la sfida della trasparenza in chiave di competitività.

    Roma, 26 Giugno 2013 - Comunicazione e relazioni istituzionali, lobbying, internet, tv e Agenda digitale, lavoro, mobilità e sostenibilità ambientale, turismo, arte e cultura: questi i temi chiave che caratterizzeranno la prima edizione del Forum Public Affairs, l’evento organizzato da Comunicazione Italiana dedicato al confronto tra imprese ed istituzioni, che si terrà il 26 giugno presso la Sala Protomoteca del Campidoglio, organizzato da Comunicazione Italiana, primo ‘Business Social Media’ italiano, che unisce 20 associazioni di categoria e oltre 59.000 manager del mondo imprenditoriale e della Pubblica Amministrazione, e ha dato vita ad appuntamenti di successo come il World Communication Forum ed il Forum delle Risorse Umane.

    Realizzato con il patrocinio istituzionale di Roma Capitale e l’official partnership di Avio, azienda internazionale leader nel settore della propulsione aerospaziale, il Forum Public Affairs si pone l’obiettivo di favorire il knowledge sharing ed il confronto propositivo per innovare i paradigmi di riferimento attuali della comunicazione e delle relazioni tra imprese ed istituzioni, mettere a fuoco quali sono le best practices e favorire l’implementazione di policy che possano attualizzare nuove opportunità di sviluppo in modo trasparente, partecipato e semplice.

    Come afferma Fabrizio Cataldi, fondatore di Comunicazione Italiana, "abbiamo fortemente voluto fissare questo appuntamento perché in questo momento più che mai, dal nostro osservatorio rileviamo che il tema della trasparenza non può rimanere slegato dalla competitività e che c’è bisogno di un nuovo patto tra imprese e istituzioni che ripristini la fiducia necessaria per aprire nuove opportunità.

    "L’urgenza del cambiamento investe anche il modo di vedere le relazioni istituzionali. Cambiano gli scenari e anche le variabili principali sono in continua evoluzione - dice Giuseppe Coccon, Direttore Comunicazione e Public Affairs Avio. Nuovi attori e sfide più complesse per le Aziende, tempi più rapidi, crisi del consenso e della politica richiedono più expertise e meno interessi particolari, più trasparenza e meno controllo delle informazioni, più partecipazione e meno influenza. In questo modo può crescere la collaborazione tra imprese e Istituzioni, tra privato e pubblico, nell’interesse comune dello sviluppo del Paese".

    La PA e le imprese hanno ancora oggi difficoltà a comunicare. è quanto emerge dal rapporto ‘La comunicazione e le relazioni tra imprese e istituzioni. La sfida della trasparenza per la competitività’ curato da Retecamere, Agenzia nazionale di Unioncamere e delle Camere di commercio per i progetti e i servizi integrati per lo sviluppo.

    ‘Il web rappresenta il principale canale di contatto tra PA e aziende per il 64% delle imprese manifatturiere e il 58% delle imprese dei servizi. Tuttavia su 308 enti pubblici e Associazioni di rappresentanza, solo il 47% ha il WIFI. Gli enti locali che consentono di effettuare i pagamenti on line sono solo il 16,3% e solo 71 Amministrazioni hanno reso pubblici i propri dati in formato open (complessivamente 6.220 dataset). Anche il sistema imprenditoriale evidenzia criticità: nel 2013 solamente l’11% delle imprese utilizza sistemi di e-government, il 3,2% usa internet per l’e-commerce, il 5% utilizza i social media per promuoversi.’ Ha dichiarato Claudio Cipollini, direttore generale di Retecamere.

    Il sondaggio di opinione condotto dall’Istituto Piepoli ha invece indagato su quali siano le aree prioritarie su cui intervenire per il rilancio dell’economia Italiana: al primo posto, con il 41% delle preferenze, gli Italiani chiedono una riforma del lavoro che sia in grado di premiare realmente in merito. Quasi un italiano su 4 chiede invece maggiori investimenti su cultura, arte e turismo: un patrimonio enorme del nostro Paese non ancora pienamente sfruttato. Quasi la totalità degli intervistati, il 92%, è convinta poi che una maggiore trasparenza possa aiutare ad aumentare l’efficienza e la competitività delle imprese e delle istituzioni. In tal senso possono aiutare le nuove tecnologie: il 73% degli Italiani ritiene infatti che le innovazioni tecnologiche abbiano migliorato la nostra vita, mentre solo il 19% crede che l’abbiano peggiorata. Ma non è solo la tecnologia a poter dare un impulso positivo all’Italia: il 70% degli intervistati ritiene infatti che gli investimenti sulla cultura possano produrre benefici significativi sull’intera economia.

    L’agenda del Forum è articolata in 5 sessioni plenarie alle quali parteciperanno 41 relatori tra i quali si segnala in particolare la presenza di personalità istituzionali Antonio Palmieri, Deputato Pdl - Membro della VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) Camera dei Deputati, Annamaria Parente, Senatrice, Vicepresidente Commissione Lavoro Senato della Repubblica, Renata Polverini, Vice Presidente della Commissione Lavoro Camera dei Deputati, Serena Pellegrino, Deputata - Membro VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI) Camera dei Deputati, Simone Tani, Manager of Economic Development Comune di Firenze, Mariastella Bianchi, Deputata Camera dei Deputati, Khalid Chaouki, On. Deputato PD - Commissione Esteri, Presidente Commissione Cultura AP-UpM Camera dei Deputati, Andrea Romano, Deputato Camera dei Deputati

    Hanno confermato la partecipazione oltre 240 tra parlamentari, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, top manager del public affairs e della comunicazione d’impresa e pubblica, direttori risorse umane e giornalisti.

    Il programma completo dell’evento e l’indagine completa di Retecamere è disponibile sul sito http://www.forumpublicaffairs.it/

    Twitter: #forumpublicaffairs

    Download Press Kit completo del Rapporto integrale realizzato da Retecamere

    Contatti per la stampa

    Comunicazione Italiana
    Marketing & Project Development
    email: marketing@comunicazioneitaliana.it

    Edelman Italia
    Leonardo Valente - leonardo.valente@edelman.com
    Livio Tarallo - livio.tarallo@edelman.com
    Tel. 02 63 116 285


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